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martedì 7 ottobre 2014

ADSL FOR DUMMIES, l'ADSL spiegata agli stupidi.

 Vedi l'infografica in fondo al fogli, puoi anche condividerla

  • Ma è garantito?
  • Ho la 20 mega garantito?
  • Ho fatto lo speed test e non mi arrivano i 20 mega, non pago più la bolletta.

  • Velocità di download garantita?
  • Velocità adsl GARANTITA?





Questo, è un elenco delle cose che mi sento maggiormente ripetere quando ho un cliente di fronte a me che deve acquistare una nuova linea ADSL o cambiare gestore telefonico, o si lamenta del motivo per cui la sua connessione ADSL non è veloce o non raggiunge i 20 mega di velocità di download.

Mi sono stufato!!!!!!!

Ma come vi permettete di dire che nel contratto c'è scritto 20 mega e la vostra connessione non li raggiunge?
A parte il fatto che sfido chiunque di voi a giurare che veramente ha letto tutto il contratto, ma non fatemi ridere per piacere!!!!!
Nel contratto non c'è proprio scritto 20 MEGA di velocità di download GARANTITO, le compagnie telefoniche sono dei colossi e la notte non dormono per cercare di fregarci, e di sicuro nei loro contratti non è scritto che i 20 mega sono GARANTITI,  ma per favore!!!! Le compagnie telefoniche non sono stupide, VOI SI!
Speed Test ADSL

C'è da precisare subito un fatto molto importante, le connessioni di cui stiamo parlando qui, sono connessioni ADSL di tipo domestico, casalingo, e non professionale, in cui, la "Garanzia" in un certo modo dovrebbe essere data.
Di sicuro le connessioni ADSL che danno una garanzia, non sono quelle da 20.00 euro o 25.00 euro al mese sia domestiche che professionali, perchè le connessioni ADSL, di qualità ci sono, esistono, ma hanno un costo, e si pagano, è un po come voler acquistare un'auto di potente di grossa cilindrata e volerla acquistare ad un prezzo di una utilitaria, è impossibile, a meno che non ci sia l'inghippo.
Le ADSL di qualità, professionali, con banda minima GARANTITA, HANNO un costo minimo di almeno 50.00 euro al mese, come minimo, con BMG (banda minima garantita) di almeno 256kb, fino ad arrivare a 512 kb circa 80.00 euro/mese o anche 1 Mega di BMG, o 2 Mega sempre connessioni ADSL, non in fibra ma analogiche in rame, circa 100.00 / 150.00 euro al mese fino ad arrivare alle SDHSL simmetriche da 8 mega, 16 mega e 26 mega dal costo circa di 1.100 euro, 1.300 euro, 1.800 euro (per la 26 mega, ma stiamo parlando di SHDSL per centinaia di postazioni, anche di call center, con centinaia di chiamate in simultanea)

Un concetto molto importante è la banda minima garantita, espressa in kb fino ad arrivare al megabyte, che nulla ha a che vedere con la velocità del download questa invece espressa ora in mega (a partire dagli 8 mega di Infostrada e Telecom Alice, passando per i 20 mega di Tiscali, fino ad arrivare ai 100 mega della fibra di Fastweb)
Ora vi dico perchè chi dice o chiede che vuole i 20 mega li vuole garantiti.
Vi sognereste mai di andare da un concessionario d'auto, chiunque, qualsiasi marca, e chiedere:
-"Questa auto, che velocità massima raggiunge?"
ed il concessionario vi risponde:
-"Arriva fino a 200 km all'ora"
e voi gli chiedete allora:
-"Ma GARANTITO?"
quello vi guarda e pensa:
"Questo è stupido!!!" anzi, forse pensa proprio che siete degli idioti calzati e vestiti.....
Cosa vi risponderebbe un venditore di autovettura così?
Certo, in determinate condizioni di viaggio, dell'auto, climatiche, in base alla strada, al vento, alla pendenza, al numero dei passeggeri, alla quantità dei bagagli e soprattutto legato AL TRAFFICOOOOOO!!!!!!
Avete capito?????
Modem TP Link per test velocità
Un altro concetto molto importante per quanto riguarda la velocità del download, è il modem, è inutile che vogliate ottenere il massimo della velocità se usate il modem che vi ha dato in comodato il vostro gestore, modem economici, dal costo di poche decine di euro, acquistate modem di buona qualità, io prediligo i TP-link, che hanno un ottimo compromesso tra prezzo e qualità, un buon modem si può trovare tra i 50.00/60.00 euro.

Quindi, ricapitolando,

  1. Fate un speedtest (come potete anche vedere nelle foto, i due risultati, ottenuti a distanza di qualche minuto, restituiscono dei valori differenti, che se anche di poco sono diversi, uno più alto e l'altro più basso)
  2. adottate un modem di buona qualità
  3. staccate tutte le prese di casa o dell'ufficio e lasciate collegato solo il modem
  4. non usate prolunghe ma cavi di buona qualità e corti (al bando la roba cinese da discount)
  5. rifatte lo speedtest ad orari diversi della giornata
  6. VIRUS assicuratevi che la lentezza non sia dovuta ad un virus, usate un pc diverso,  o il vostro smartpone o tablet.
  7. Verifica le tue impostazioni TCP/IP (puoi scoprire come si fa in questo post)


Puoi leggere anche questo post sulla configurazione del modem per l'adsl Fastweb qui  o leggere il post sui modem LinQ che sono cinesi e sono uguali ai Thomson che usa Tiscali e Fastweb qui 
Se ti è piaciuto il test e anche tu conosci qualcuno stupido che vuole l'ADSL Garantitaaaa, condividigli questo post o spedisci questo post con i pulsanti in basso, e fammi sapere se ti è piaciuto e/o se hai avuto esperienze in merito.




giovedì 24 ottobre 2013

Come chiedere rateizzazione per solleciti dello studio legale per Tiscali e altri compagnie telefoniche


Molti di voi in questi giorni stanno ricevendo da parte di diversi studi legali, delle lettere di sollecito per fatture non pagate.
La presente lettera di richiesta di rateizzazione degli importi, dovrà essere inviata alla mail indicata nella lettera che avete ricevuto, la quale, sarà indirizzata dallo studio legale all'ufficio contenzioso o recupero crediti di Tiscali, la quale potrebbe autorizzare la rateizzazione, magari ricalcolando con gli interessi il vostro conteggio, se non fate la richiesta non avete scampo e dovete pagare entro 10 giorni e potete incombere in ulteriori spese, interessi di mora, costi di recupero e aggravio di spese legali.
Se invece avete già pagato, non dovete temere nulla e potete anche stracciare il presente avviso.
Seleziona Copia ed incolla da qui la tua richiesta.
E facci sapere nei commenti se è andato tutto come previsto o se hai avuto problemi.

Spett.le Studio Legale Associato
Avv. XXXXXXXXXXX– YYYYYYYYY
mail@studioxy.it

Li., ________________ (inserire luogo e data)

Tizio Caio (Vostro nome e cognome)
via ______________ n. ___  (inserire qui vostro indirizzo, quello che risulta nella lettera di sollecito)
cap e città
telefono..........
email.......



oggetto: richiesta di rateizzazione solleciti di pagamento fatture Tiscali

La presente per chiedere una rateizzazione delle seguenti fatture Tiscali:

codice cliente 437000yyy (inserire qui vs. codice cliente
Fattura numero Data Fattura Importo Euro
130111vvv 01/03/13 80.00
131111uuu 02/05/13 90.00
132111zzz 01/07/13 100.00




Totale 270.00













Per un totale di Euro270.00, chiedo che mi vengano rateizzate per problemi economici e per l'importo elevato del totale dei 3 solleciti da me ricevuti, in 10 rate (indicare qui il numero delle rate) di pari importo di euro 27.00 per un totale appunto di euro 270.00

Sicuro di una risposta affermativa, resto in attesa di una vostre notizie.

Potete contattarmi  via mail ____________o al numero di cellulare _______________________ vi porgo i miei più
cordiali saluti
Tizio Caio




mercoledì 28 novembre 2012

Codice Segreto linea telefonica, cosa è, a cosa serve, dove si trova, come si calcola e si verifica

 
COSA È IL CODICE DI MIGRAZIONE? A COSA SERVE? 
Il Codice di Migrazione individua la tua linea telefonica e/o la tua linea adsl ed è indispensabile per cambiare il gestore che attualmente ti fornisce il servizio telefonico e/o Adsl, che ciò comporti la perdita del tuo attuale numero di telefono e senza rimanere nemmeno un giorno senza il servizio Adsl.

N.B. Se ancora non disponi del Codice di Migrazione puoi comunque portare a termine la sottoscrizione di un nuovo servizio. Prima della attivazione del servizio ADSL e Telefono da te prescelto, verrai ricontattato da un operatore delle nuova Compagnia Telefonica a cui potrai comunicare il Codice Migrazione che sarà tua cura richiedere nei modi di seguito indicati. L' utente è a conoscenza che l'operatore telefonico, non assume alcuna responsabilità per ritardi o per la mancata attivazione dei servizi richiesti imputabili o dipendenti dalla pronta e/o non corretta comunicazione del Codice di Migrazione.

In questo altro post avevo descritto di cosa fosse il codice di migrazine dell'ADSL
Verifica formale codice segreto

Fill out my online form.

COME POSSO OTTENERE IL MIO CODICE DI MIGRAZIONE?
Per passare dal tuo attuale operatore telefonico ad uno diverso, devi richiedere il Codice di Migrazione al gestore che attualmente ti fornisce il servizio telefonico e/o Adsl, chiamando il Servizio Clienti ai seguenti numeri. 

Image
Recupera il codice di migrazione


Come inserire il Codice di migrazione e/o il Codice segreto
Il Codice di Migrazione/Codice segreto ti consente di attivare il servizio ADSL o telefonia di un altro operatore mantenendo il tuo attuale numero di telefono ed evitando disservizi legati al cambio di operatore.

Alcuni esempi di codici:
Telecom Italia  S1S026132376S
Wind – Infostrada  WIFU004478380001O
Fastweb  FWU0818991025001H
Vodafone  RRR05113731872007T
Teletu/Tele2  JJT067230724001N

Istruzioni:
-    Puoi reperire i codici nella bolletta o chiamando il Servizio Clienti del tuo attuale operatore.
-    Il codice deve essere inserito senza spazi, trattini e con le lettere in maiuscolo.
-    Il codice termina quasi sempre con una lettera e non con un numero. Verifica bene nella tua bolletta qual è la lettera finale del tuo codice e inseriscila senza farla precedere da trattini o spazi.
-    Continuerai a utilizzare i servizi del tuo attuale operatore fino al giorno della migrazione a l tuo nuovo operatore.

-    Per inserire il codice, verifica a quale dei seguenti casi appartieni e segui le istruzioni.

CASO 1 – Il mio attuale servizio ADSL e VOCE viene fornito dallo stesso operatore

    a) Se nella bolletta è indicato 1 solo Codice inseriscilo nel primo campo.
        Nel campo successivo, se richiesto, devi inserire il numero di telefono.
     
    b) Se nella bolletta sono indicati 2 Codici inseriscili nei campi

    c) Se nella bolletta sono indicati più di 2 Codici inserisci i primi 2 codici come indicato al punto b) e successivamente comunica i rimanenti chiamando il all center del tuo nuovo operatore.

CASO 2 - Il mio attuale servizio ADSL e VOCE viene fornito da due operatori diversi

    a) Se nella bolletta è indicato 1 solo Codice inseriscilo nel primo campo seguendo le istruzioni del link "Recupera il codice dalla bolletta..."
         Nei campi successivi, ove richiesto, inserisci il numero di telefono seguendo le istruzioni del link "Recupera il numero dalla bolletta..."

    b) Se nella bolletta sono indicati 2 Codici inseriscili nei campi seguendo le indicazioni dei link "Recupera il codice dalla bolletta..." e "Recupera il numero dalla bolletta..."

    c) Se nella bolletta sono indicati più di 2 Codici inserisci i primi 2 codici come indicato al punto b) e successivamente comunica i rimanenti chiamando il call center del tuo nuovo operatore.

FASTWEB
INFOSTRADA

VODAFONE
TELECOM

giovedì 20 settembre 2012

Ecco spiegata la Bolletta Elettrica, tutte le voci, - Bolletta Elettrica For Dummies


icona ele           La bolletta for Dummies

Con la bolletta dell’energia elettrica, famiglie e piccoli consumatori serviti in maggior tutela pagano sostanzialmente per le seguenti voci di spesa:
i servizi di vendita, ovvero il prezzo dell'energia; i servizi di rete per il trasporto dell'elettricità dalle centrali nelle abitazioni e la gestione del contatore; le imposte.
L'Autorità ha stabilito che queste voci e le relativa spesa siano indicate con chiarezza nel quadro di riepilogoalla prima pagina della bolletta.



grafico



I servizi di vendita
    Sono la principale voce di costo della bolletta dell'utente domestico tipo (con consumi annui pari a 2700 kWh e potenza pari a 3 kW) residente e servito in maggior tutela. Comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica ai clienti. Sono suddivisi in tre principali voci di spesa:
  • prezzo dell'energia
  • prezzo commercializzazione e vendita
  • prezzo del dispacciamento
Il prezzo dell'energia corrisponde al costo per l'acquisto dell'energia elettrica, comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione.

I clienti che dopo il 1° luglio 2007 hanno cambiato fornitore passando al mercato libero, pagano i servizi di vendita in base alla soluzione commerciale scelta. Per coloro che non hanno cambiato fornitore e usufruiscono del servizio di maggior tutela, è l'Autorità a fissare e aggiornare il "prezzo energia" (PE) ogni tre mesi, con una metodologia che tiene conto di quanto speso dall'Acquirente Unico (l'organismo incaricato degli acquisti per i clienti in maggior tutela) per approvvigionarsi sul mercato all'ingrosso, fino al momento dell'aggiornamento trimestrale, e delle stime su quanto prevede di spendere nei mesi successivi.

Il prezzo di commercializzazione e vendita si riferisce alle spese che le società di vendita sostengono per rifornire i loro clienti. Per i clienti serviti in maggior tutela questa voce viene fissata dall'Autorità sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore delmercato libero

Il prezzo del dispacciamento si riferisce alle attività per il mantenimento in costante equilibrio del sistema elettrico. Il dispacciamento assicura che ad ogni quantitativo di elettricità prelevato dalla rete per soddisfare i consumi, corrisponda un quantitativo uguale immesso dagli impianti produttivi. I clienti in maggior tutela pagano per questo servizio in proporzione ai consumi, secondo un valore aggiornato ogni tre mesi dall'Autorità; nei contratti di mercato libero può essere previsto diversamente.


I servizi di rete

I servizi di rete sono le attività di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e comprendono la gestione del contatore. Per i servizi di rete non si paga un prezzo (come per l'energia) ma una tariffa fissata dall'Autorità sulla base di precisi indicatori, con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza.


La differenza fra servizi di vendita e servizi di rete è sostanziale. Infatti, è sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. Sui servizi di rete, invece, non c'è concorrenza perché il trasporto e la distribuzione dell'energia avvengono attraverso infrastrutture che non possono essere replicate e che vengono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori

All'interno dei servizi di rete, si pagano gli oneri generali di sistema che vengono dettagliati in bolletta in modo puntuale una volta l'anno per ragioni di semplificazione. Servono per pagare oneri introdotti da diverse leggi e decreti ministeriali (tra questi, i più rilevanti sono il decreto legislativo n. 79/99, il decreto del 26 gennaio 2000 del Ministro dell'industria e le leggi n. 83/03 e n. 368/03).

In ordine di incidenza sulla bolletta sono:
  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3) 
  • promozione dell'efficienza energetica (componente UC7) 
  • oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT). 
  • regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4) 
  • compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4) 
  • sostegno alla ricerca di sistema (componente A5), 
  • copertura del bonus elettrico (componente As),
Il denaro raccolto per queste componenti viene trasferito alla Cassa conguaglio per il settore elettrico in un apposito Conto di gestione il cui utilizzo e gestione sono disciplinati dall'Autorità.

Fanno eccezione la componente A3, il cui gettito affluisce per circa il 98% direttamente al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) e la componente As (bonus elettrico).

Le imposte

Con la bolletta dell'energia elettrica si pagano: l'imposta nazionale erariale di consumo (accisa) e l'Iimposta sul valore aggiunto(IVA)
  • L'accisa si applica alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1800 kWh godono di un'agevolazione per la fornitura nell'abitazione di residenza anagrafica a riduzione di questa imposta.
  • L'IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita+servizi di rete+accise). Attualmente l'IVA per i clienti domestici è pari al 10%; per i clienti con "usi diversi" è pari al 21%.



III Trimestre 2012

Nel III trimestre 2012, la spesa totale per l'energia elettrica di un utente domestico tipo

- famiglia residente con consumi pari a 2700 kWh/anno e potenza pari a 3 kW-

servito in maggior tutela  risulta di  516 euro/anno

così ripartiti:
servizi di vendita
prezzo dell'energia elettrica 'consegnata' al cliente finale
56,8%della spesa totale circa 293euro/anno
servizi di retetariffe di trasporto, distribuzione e misura dell'energia elettrica13.4%
della spesa totale 
circa 69euro/anno
oneri di sistemacosì ripartiti:
  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3)
    pari al 90,83% degli oneri di sistema, pari a oltre 77 euro anno.
    Di questi, 67 euro (il 86,8%) sono attribuibili alle fonti rinnovabili e il resto  (il 13,2%) alle assimilate.
  • oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componente A2 e MCT)
    pari a circa il 2,47% degli oneri di sistema, circa 2 euro/anno
  • promozione dell'efficienza energetica (componente UC7)
    pari al 3,20% degli oneri di sistema, pari a circa 2,7 euro/anno.
  • regimi tariffari  speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4)
    pari a circa l'1,90% degli oneri di sistema, pari ad una spesa di 1,6 euro/anno
  • compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4)
    pari al 1% degli oneri di sistema, pari a 0,85 euro/anno
  • sostegno alla ricerca di sistema (componente A5)
    pari a circa lo 0,37% degli oneri di sistema, pari a 0,32 euro/anno
  • copertura del bonus elettrico (componente As)
    a pari allo 0,22% degli oneri di sistema,  pari a 0,18 euro/anno
16.5% della spesa totalecirca 85euro/anno
imposte nazionali13,3% 
della spesa totale
circa 69euro/anno


grafico



vedi anche: 

Condizioni economiche per i clienti in maggior tutela 

Prezzi di riferimento fissati dall'Autorità e applicati ai clienti che scelgono le condizioni regolate (servizio di maggior tutela)
Oneri generali di sistema e ulteriori componenti

Valori delle componenti tariffarie A, UC e MCT
Imposte sull'energia elettrica

Energia: da luglio elettricità + 0,2%, gas +2,6%

comunicato stampa del 28 giugno 2012